Questo volume intende ricostruire la storia dell’Università per Stranieri di Perugia al compimento del centesimo anno di vita per trarre dal passato e dal presente utili indicazioni per il suo futuro. In questa prospettiva è stata ricostruita la storia istituzionale e culturale dell’Ateneo, prendendo in considerazione la produzione storiografica esistente con l’aggiunta di nuovi materiali archivistici e bibliografici, di dati statistici relativi agli studenti iscritti ai vari corsi e delle prolusioni tenute dai rettori durante le inaugurazioni degli anni accademici. Una particolare attenzione è stata poi dedicata agli ultimi trenta anni di vita dell’Ateneo, nel corso dei quali è mutata...
Il volume ricostruisce le dinamiche politiche, economiche e culturali che hanno caratterizzato le relazioni italo-britanniche nell’età risorgimentale al fine di riconsiderare una diffusa interpretazione storica che ritiene la politica estera del Regno Unito impegnata a difendere solo i propri interessi imperiali attraverso il controllo del mare Mediterraneo. Le relazioni tra la Gran Bretagna, gli Stati italiani e il movimento risorgimentale sono state invece contrassegnate sia da intese sia da conflitti: sulle forme di Stato e di governo, sulle libertà politiche e religiose, sul libero scambio, sulle azioni diplomatiche, militari o insurrezionali. Nel confronto su queste tematiche si è sviluppato un...
La ricostruzione delle relazioni italo-britanniche nell’età risorgimentale è da molto tempo trascurata dalla storiografia italiana, mentre costituisce ancora oggi oggetto di approfondimento da parte di quella inglese.Questo volume si propone quindi di riconsiderare le relazioni politiche e diplomatiche tra la Gran Bretagna e gli Stati italiani dal 1848 al 1870, nel contesto dei mutevoli equilibri europei, basandosi su nuove ricerche archivistiche. Dagli studi effettuati emerge come la Gran Bretagna tenga rapporti diversi con le varie istituzioni della penisola italiana: apre conflitti diplomatici con il Regno di Napoli per il rispetto dei diritti politici, critica la permanenza del potere temporale nello...
Da qualche tempo si susseguono pubblicazioni e dibattiti sulla crisi della storiografia, e in particolare sulla sua perdita di rilevanza pubblica, in tutto il mondo occidentale, pur di fronte a una crescente diffusione di “conoscenze storiche” veicolate come non mai da film, romanzi, fiction, canali televisivi e altro ancora. Alcuni storici, di fronte a questa situazione, invitano a riflettere sul tipo di storia che si è diffusa negli ultimi decenni, secondo loro prevalentemente concentrata a privilegiare la breve durata o la microstoria, marginalizzando così gli studi sul quadro interpretativo di lungo periodo. Questo orientamento storiografico avrebbe portato a una progressiva irrilevanza di...
In anni in cui si è fatta strada la tendenza a prospettare nuove forme di autarchia nazionalistica e isolazionista questo volume propone una rilettura del percorso risorgimentale italiano, collocata proprio nel contesto delle mutevoli relazioni tra le principali nazioni europee che ha comunque consentito la nascita dello Stato unitario con le sue istituzioni democratico-rappresentative. Il volume prende quindi in esame il particolare contributo dato dalla Francia rivoluzionaria nel promuovere, sia pure contraddittoriamente, il patriottismo italiano senza nascondere la volontà espansionistica di una potenza imperiale che non voleva “una grande nazione ai suoi confini”. Analogamente si mette in evidenza come la...
Gli attuali e pervasivi processi di globalizzazione e internazionalizzazione dell’economia e dei commerci sollecitano i territori e gli Stati ad andare oltre il protezionismo nazionalistico, pur di fronte al crescente consenso populista, e può quindi apparire tutt’altro che inutile riconsiderare le varie fasi della storia politica dell’Umbria alla luce delle nuove sfide dei prossimi decenni. D’altronde, lungo i decenni la politica delle classi dirigenti cittadine e regionali ha assecondato, se non promosso, un certo ribellismo municipalistico contro lo Stato centrale e organizzato un contro potere regionalistico che sono risultate essere comunque due facce della stessa dipendenza statalista, fi no a...
Questo volume, dopo un’approfondita ricognizione sulla storiografia della Grande guerra mette in evidenza come l’Italia e gli Stati Uniti d’America, appena dopo la fine del conflitto, pur alleati e guidati da due regimi liberali, possano più confliggere che collaborare quando è in discussione o l’interesse nazionale o il dominio nelle relazioni internazionali. I due Paesi vengono poi accomunati, pur con le differenti storie e proporzioni, da analoghi esiti postbellici con l’affermazione di un sistema diffusamente illiberale negli Stati uniti e progressivamente dittatoriale in Italia a testimonianza delle possibili “sconfitte dei vincitori”. Per l’Italia con la “vittoria mutilata” emerge la debolezza dello...
Il volume propone un’interpretazione della storia politica italiana degli ultimi due secoli basata sull’evoluzione dei principali movimenti e partiti nati a partire dalla Rivoluzione Francese e riconducibili nei due schieramenti di Destra e Sinistra. Questi, nel corso dei decenni trascorsi, sono stati rappresentati da varie organizzazioni, culture ed ideologie politiche nella società e nelle istituzioni che spesso ne hanno messo in discussione i caratteri e i valori identitari originari. Ciò è avvenuto in particolare in Italia, dove sia la Destra sia la Sinistra, e non solo le loro componenti più radicali, hanno espresso valutazioni e compiuto elaborazioni a volte convergenti,...
Crimini di guerra sono stati perpetrati in Italia fin dall’Unità con la repressione del brigantaggio e altri sono stati commessi da italiani già a partire dalle spedizioni coloniali in Africa Orientale e in Libia. Ma è soprattutto durante il ventenni o fascista che l’Italia si rende responsabile della violazione dei più elementari diritti umani nelle guerre in Etiopia, Somalia, Spagna e – ancor più – nel corso della seconda guerra mondiale. In particolare, tra il 1940 e il 1943, insieme alla Germania, è protagonista di numerosi eccidi di civili in Jugoslavia, Grecia, Albania, ma anche in Russia e in Francia....
Questa pubblicazione intende ricostruire il rapporto che si è instaurato fra le classi dirigenti e i vari movimenti sociali nell’Ottocento e nel Novecento in Umbria. Si tratta di uno studio che può considerarsi la prosecuzione del lavoro già avviato con il volume “Storia delle classi dirigenti in Italia. L’Umbria dal 1861 al 1992”. Con questa nuova ricerca si vogliono definire le fasi evolutive di un rapporto spesso conflittuale tra le diverse componenti governative e parlamentari, economiche e imprenditoriali, istituzionali e culturali delle classi dirigenti e i tanti movimenti sociali come quelli contadini, operai, studenteschi, pacifisti, ambientalisti e femministi. Nel saggio...