Un ateneo internazionale – L’Università per Stranieri di Perugia tra passato e presente 1925-2025 (Futura Libri)

Questo volume intende ricostruire la storia dell’Università per Stranieri di Perugia al compimento del centesimo anno di vita per trarre dal passato e dal presente utili indicazioni per il suo futuro. In questa prospettiva è stata ricostruita la storia istituzionale e culturale dell’Ateneo, prendendo in considerazione la produzione storiografica esistente con l’aggiunta di nuovi materiali archivistici e bibliografici, di dati statistici relativi agli studenti iscritti ai vari corsi e delle prolusioni tenute dai rettori durante le inaugurazioni degli anni accademici. Una particolare attenzione è stata poi dedicata agli ultimi trenta anni di vita dell’Ateneo, nel corso dei quali è mutata radicalmente la sua organizzazione didattica e gestionale. Il volume è articolato in tre parti, secondo una scansione temporale che evidenzia le diverse tappe della storia dell’Università.

Nella prima parte si sottolinea il carattere originario dell’istituzione nata nel 1921 per iniziativa di alcuni esponenti del ceto intellettuale e liberale cittadino impegnati a diffondere la lingua e la cultura italiana nel mondo. Con il fascismo al potere prende corpo la struttura didattica e gestionale dell’Università, che propone i primi Corsi di Lingua e Cultura, mentre si muove tra autonomia e fedeltà al governo mussoliniano, ma senza diventare un’istituzione culturale del tutto asservita al regime.

Nella seconda parte si affronta il periodo successivo alla fine della guerra, durante il quale, in quattro decenni, si assiste a una progressiva qualificazione della didattica e alla crescita degli iscritti, mentre l’Università è particolarmente sostenuta dai governi statali e locali. Nella terza parte viene ricostruito il passaggio dell’Ateneo da Istituto superiore a ordinamento speciale a vera e propria Università, periodo durante il quale si modifica la sua organizzazione amministrativa e didattica, la selezione del personale docente e si istituiscono i primi Corsi di Laurea pur mantenendo i tradizionali Corsi di Lingua e Cultura. In questi anni prendono corpo due riforme universitarie, mentre l’identità specialistica dell’Ateneo perugino deve affrontare una difficile competizione con altre istituzioni formative. Al termine di ciascuna delle tre parti del volume sono collocate le tabelle che riportano i dati degli iscritti.

Nella terza parte, in particolare, ai frequentanti i Corsi di Lingua e Cultura si aggiungono i dati comunicati ai competenti uffici ministeriali, per ogni anno accademico, relativi ai Corsi di Laurea, triennali e magistrali, insieme ai Dottorati e ai Master. L’intera ricostruzione storica ci induce a riflettere sul futuro dell’Università di fronte all’indebolimento della sua identità specialistica dovuto a varie “offerte formative” che hanno messo in crisi anche gli atenei più antichi e qualificati nel contesto dei profondi cambiamenti in corso nel sistema universitario e nella società contemporanea.

Questa pubblicazione è stata possibile grazie alla generosa disponibilità del personale dell’Università, che ha consentito di reperire i vari materiali archivistici, statistici e fotografici su autorizzazione del rettore. Perciò un sentito ringraziamento va a Valerio De Cesaris, Giuseppe Costantini, Gustavo Rella, Michele Schippa e Francesco Scolastra. Una gratitudine speciale meritano Luciano Lopergolo e Viola Buonumori che hanno fornito i complessi dati relativi agli iscritti ai Corsi di Laurea. Tuttavia la presenza di eventuali errori, inesattezze e omissioni ricade esclusivamente sotto la mia responsabilità. Infine, un sincero ringraziamento va a tutto il personale dell’Università, passato e presente, con il quale ho collaborato fin dal 1994, quando ho tenuto le mie prime lezioni di Storia d’Italia e di Storia Contemporanea agli studenti dei Corsi di Lingua e Cultura e poi a quelli dei Corsi di Laurea

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