Un’istituzione per la lingua e la cultura italiana nel mondo. L’Università per Stranieri di Perugia 1925-2005 (Edimond, Città di Castello, 2005)

Un'istituzione per la lingua e la cultura italiana nel mondo

(dalla Prefazione di Stefania Giannini, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia).

“Il libro di Alberto Stramaccioni si inserisce nel contesto di studi e contributi che mirano a ricostruire le tappe più significative del percorso che ha portato l’Università per Stranieri dalla brillante intuizione del suo fondatore e primo Rettore Astorre Lupattelli (istituire corsi di lingua per meglio promuovere la cultura italiana all’estero), fino al ruolo attuale di veicolo e motore di alcuni fra i principali processi di internazionalizzazione e cooperazione allo sviluppo formativo dei paesi extraeuropei.

L’Autore ha scelto una scansione cronologica in quattro fasi, corrispondenti ai momenti salienti della storia dell’Università nel legame indissolubile con l’evoluzione storica, politica e culturale dell’Italia dal ventennio ai giorni nostri: la fondazione negli anni venti ispirata ad una precisa idea di nazionalismo, gli anni dell’inevitabile declino a cavallo della guerra e del crollo del regime, cui fa comunque seguito l’impulso verso la rinascita portato dal commissario Aldo Capitini e dai Rettori Sforza e Vischia, il decennio di qualificazione perfezionamento dei modelli e delle metodologie di insegnamento linguistico, sotto la guida dei Rettori Valitutti e Prosciutti, fino all’ultima tappa che tramite la Legge 204/92 presentata dal Senatore Spitella (Rettore dal 1982 al 1994), ha segnato il definitivo inserimento normativo della Stranieri tra le università statali”.

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