Quale pensione con il superbonus?
Appena 5 mila le domande per rimanere al lavoro. Maroni scrive a migliaia di lavoratori
di Alberto Stramaccioni
Da alcuni giorni sono cominciate ad arrivare alle sedi competenti le richieste dei dipendenti privati per rimanere al lavoro nonostante che abbiano già maturato la pensione di anzianità.
Il ministro Maroni ha inviato infatti nelle settimane scorse una lettera a decine di migliaia di lavoratori dipendenti del settore privato che hanno raggiunto i criteri contributivi e anagrafici per il diritto alla pensione di anzianità (35 anni di contributi e 57 anni di età), per illustrare i benefici del cosiddetto superbonus per chi rinuncia al pensionamento e prosegue nel lavoro.
In particolare dalla tabella, che riproduciamo, si possono valutare i benefici attesi dai dipendenti privati a secondo del reddito (essendo il bonus esente da contributi, e per i redditi superiori a 37.000 euro, dalla maggiorazione contributiva (1 %) e dall’imposta sul reddito che viene calcolata con aliquote progressive).
| Retribuzione mensile netta | Totale busta paga (con superbonus) | Superbonus | Aumento % |
|---|---|---|---|
| € 1.000 | 1.425 | 425 | 42% |
| € 1.500 | 2.200 | 700 | 46% |
| € 2.000 | 2.990 | 990 | 49% |
| € 2.500 | 3.790 | 1.290 | 51% |
Benefici certamente significativi, ma il Ministro omette di spiegare è che i lavoratori, mediamente, nella misura in cui aderiranno a tale misura, vedranno il loro reddito totale, relativo al periodo di vita atteso, decurtato. Più la loro vita sarà lunga (o più sarà lunga la vita della loro consorte, per via del meccanismo delle pensioni di reversibilità) e più il loro reddito complessivo sarà decurtato.
Secondo alcuni istituti di studi del settore, (con un superbonus limitato a due anni) il reddito ottenuto con il superbonus non sarebbe poi così vantaggioso come quello che si otterrebbe rimanendo al lavoro versando i contributi.
La cifra che si ottiene con il “superbonus” aumenta la retribuzione per gli anni supplementari in cui si rimane in attività, ma non in misura sufficiente a compensare la perdita ingenerata sul flusso dei futuri redditi da pensione dai contributi non versati per il periodo di lavoro “aggiuntivo”.
Per i lavoratori coniugati, ossia per coloro che devono includere nel proprio calcolo la reversibilità della pensione a favore della moglie, che ha una speranza di vita superiore, accettare l’invito porta a perdita tanto più alta, quanto più basso è il livello della pensione.
Per le donne coniugate si hanno risultati simili. Per i lavoratori coniugati il beneficio c’è solo per i percettori di pensioni molto elevate. I single ci guadagnano: in pratica, si ottiene una redistribuzione a detrimento dei nuclei familiari e delle donne ed a favore dei single maschi!
Dalla tabella riportata qui sotto si possono valutare le cifre che in questa prospettiva si determinerebbero per uomini e donne, sposati o single.
| Retribuzione mensile | Uomo (sposato) | Uomo (single) | Donna (sposata) | Donna (single) |
|---|---|---|---|---|
| 1.000 | -29,3% | 5,0% | -22,5% | -13,8% |
| 2.000 | -12,3% | 12,0% | -11,3% | -5,1% |
| 3.000 | -8,8% | 13,4% | -9,0% | -3,4% |
| 4.000 | -5,8% | 16,5% | -5,2% | 0,4% |
| 5.000 | -5,4% | 16,5% | -5,1% | 0,4% |
| 7.270 | 0,0% | 20,9% | 0,6% | 5,9% |
| 10.000 | 2,6% | 23,5% | 3,8% | 9,1% |
Ma il discorso si complica ancora per il lavoratore che ha maturato i requisiti per cumulare pensione e reddito (58 anni di età e 37 anni di contributi). Il Sole-240re ha calcolato che un lavoratore con uno stipendio lordo annuale pari a 35.000 euro ed una pensione annua di 19.537 euro ha lo stesso reddito complessivo netto che con il superbonus; per pensioni di importo superiore è più conveniente chiedere la pensione.
Non è forse un caso che ad oggi (siamo naturalmente alle prime settimane) siano solo cinquemila i lavoratori dipendenti che abbiano chiesto di usufruire della possibilità del bonus rimanendo sul loro posto di lavoro.
Non vorremmo che oltre ad una ingiusta ed inefficace legge sulle pensioni questo governo aggiunga con il superbonus anche una vera e propria beffa.





Visitatori oggi : 162
Utenti attualmente collegati : 2